FUNGHI MEDICINALI
l’elisir di lunga vita

///FUNGHI MEDICINALI
l’elisir di lunga vita
Rivista “InBici” – maggio/giugno 2016

Funghi

Dagli anni ‘60-‘70 la scienza occidentale ha iniziato ad interessarsi ai funghi oltre che da un punto di vista prettamente alimentare, anche sotto un profilo curativo. I funghi infatti sono il segreto di alcune tra le popolazioni più longeve del pianeta e tutt’ora sono oggetto di numerosi studi scientifici e ricerche. Ma cosa s’intende per “funghi medicinali” e quali origini hanno? L’utilizzo dei funghi a scopo curativo è patrimonio delle millenarie medicine tradizionali, tra le quali la Medicina Tradizionale Cinese. Secondo i testi orientali, il corpo è “un tutto” indiviso ed un buon equilibrio energetico garantisce armonia e benessere psicofisico. Qualsiasi alterazione di questo equilibrio comporta un indebolimento delle capacità difensive e l’insorgere di una patologia. La cura di ogni malattia si basa quindi sul riequilibrio energetico Yin-Yang attraverso diverse tecniche terapeutiche e discipline, come dietetica, farmacopea, massaggi, bagni, esercizi terapeutici, tecniche di rilassamento e meditazione che tendono alla conservazione di uno stato di buona salute.

Nel 2000 la FDA statunitense, massima autorità nella tutela e promozione della salute pubblica, ha ufficialmente definito i funghi medicinali super-alimenti, attribuendo loro proprietà di prevenzione e sostegno per una vasta gamma di patologie, incluse quelle croniche e degenerative.

Ma quante tipologie di funghi si conoscono in natura?

Agaricus: il piu potente fungo modulatore del sistema immunitario. Tra i funghi medicinali è quello che contiene una maggiore concentrazione di β-glucani, le sostanze più coinvolte nella stimolazione e nella regolazione del sistema immunitario e attive nel combattere gli agenti patogeni e i microrganismi dannosi per la salute. Inoltre contribuiscono a ridurre i grassi nel sangue, i livelli di colesterolo e a mantenere le arterie elastiche. L’Agaricus è ricco di fibre che ritardano l’assorbimento degli zuccheri nell’intestino e di ergosterolo (provitamina D), che ha un ruolo antivirale. Viene anche considerato un protettore del fegato.

Auricaria: il fungo della circolazione Le componenti di questo fungo esercitano una serie di azioni che favoriscono, in primis, la salute dell’apparato cardiovascolare. In primo luogo si distingue per essere un potente fluidificante del sangue e, grazie ai suoi effetti anticoagulanti, sostiene la salute di vene e capillari. Inoltre interviene sul metabolismo di grassi e zuccheri, riducendone l’assorbimento e favorendo la riduzione di colesterolo e glicemia.

Coprinus: il fungo che regola la glicemia Tra i funghi medicinali è quello più attivo nel contenere i livelli di glicemia grazie alla presenza congiunta di vanadio, minerale che interviene sul metabolismo dell’insulina per ridurre il glucosio nel sangue, e di ferro, che contrasta l’azione del vanadio stesso nell’inibire l’azione di alcuni enzimi. La modulazione del metabolismo dei glucidi favorisce la riduzione del grasso addominale.

Cordyceps: il fungo dell’efficienza psicofisica In natura cresce a grandi altezze, dove l’aria è più rarefatta e sviluppa strategie specifiche per ottimizzare il consumo di ossigeno e produrre energia cellulare: per questo ha un ruolo così importante nell’imprimere tono ed energia. Il Cordyceps, considerato un vero e proprio ricostituente, aumenta infatti i livelli di ATP, ovvero la molecola che rilascia energia alle cellule.

Ganoderma: il fungo dell’immortalità Denominato anche Reishi, è soprattutto grazie alla presenza di germanio che questo fungo si mostra particolarmente efficace nello stimolare il sistema immunitario e come disintossicante grazie alla sua capacità di eliminare i metalli pesanti. Questo fungo gode inoltre di spiccate proprietà antivirali dovute alla presenza dell’interferone, proteina attiva contro i virus. Per le sue proprietà antinfiammatorie, viene definito un “cortisone naturale”.

Grifola: il fungo della sindrome metabolica e del controllo del peso È considerato un fungo amico della linea perché contribuisce a ridurre l’accumulo di lipidi nel fegato e nei tessuti e perché stimola l’organismo ad utilizzare gli alimenti assunti, limitandone il deposito sotto forma di grassi e migliorando il processo di termogenesi. Aiuta inoltre a stabilizzare il colesterolo buono e a tenere sotto controllo sia il colesterolo cattivo sia la glicemia. In particolare attiva il metabolismo del glucosio.

Hericium: il fungo dell’apparato gastroeneterico È il fungo con la più spiccata proprietà di rigenerazione degli epiteli a livello gastrico e intestinale, rinforzando le mucose e favorendo il ripristino di una corretta flora batterica, soprattutto quando quest’ultima viene alterata da terapie antibiotiche. Agisce inoltre sul sistema nervoso, grazie alla sua capacità di stimolare la sintesi di mielina, che trasmette correttamente gli impulsi nervosi.

Lentinula: il fungo amico della flora intestinale I ricercatori hanno dimostrato che, grazie alla presenza di trealosio, uno zucchero di cui è ricco il Lentinula, stimola la formazione dei batteri benefici per il colon, favorendo il benessere di tutto l’organismo. Gli vengono riconosciute proprietà antivirali, contribuendo a rafforzare il sistema immunitario e le difese in generale. Ad un’altra sostanza attiva contenuta in questo fungo e che prende il nome di lantionina vengono inoltre attribuite proprietà antifunginee. In aggiunta è stato dimostrato come il Lentinula sia efficace contro la proliferazione dei batteri della bocca, nel riequilibro del colesterolo e nel prevenire la formazione di ostruzioni nelle arterie.

Pleurotus: il fungo che regola i lipidi e l’infiammazione È un fungo ricco di fibre che riducono l’assorbimento intestinale di zuccheri e grassi e di lovastatina, sostanza attiva nel combattere il colesterolo cattivo. La ricerca ha inoltre dimostrato le sue proprietà nel contrastare il dolore infiammatorio cronico. Contribuisce a modulare la risposta del sistema immunitario e favorisce la crescita di microrganismi attivi per il benessere del colon. Grazie alla presenza dell’acido nicotinico, il Pleurotus stimola la produzione di enzimi antiossidanti che hanno una funzione particolarmente efficace nel proteggere il fegato.

Polyporus: il fungo dell’apparato urinario È un ottimo coadiuvante per la salute dei reni e del sistema genitourinario. In particolare favorisce la produzione di urina, aiuta a combattere la ritenzione idrica e il gonfiore delle gambe, migliora la stasi linfatica, drena e depura dalle tossine con una caratteristica unica rispetto ai farmaci con funzioni analoghe: consente infatti di eliminare sodio e cloro senza disperdere potassio.

Poria: il fungo diuretico e sedativo È un fungo i cui composti attivi sono particolarmente digeribili e assimilabili, con importanti proprietà diuretiche e depuranti ed è quindi indicato nel caso di ritenzione dei liquidi. Attivo nell’eliminare il sodio, correlato con stati di gonfiore e ipertensione, consente invece di risparmiare potassio, indispensabile per preservare l’equilibrio idrico. Il Poria gode di proprietà ansiolitiche che lo rendono un ottimo coadiuvante nel trattamento di disturbi di origine psicosomatica.

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By |2016-10-27T19:24:25+00:00Luglio 14th, 2016|Tags: |
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