L’organismo Italia  e’ sottoposto alla dieta imposta dal dottor Monti.
Quando al corpo umano viene imposta una restrizione calorica,  per sopravvivere adotta strategie vitali alla  nuova condizione.
Se il cibo scarseggia, il corpo, per continuare a svolgere le attivita’ di tutti i giorni, recupera energia smantellando parti attive di se stesso, tessuti muscolari, organi vitali come il fegato e tanti altri organi molto utili al mantenimento dell’omeostasi. Questo meccanismo ancestrale di sopravvivenza ricerca il pareggio in bilancio. Il metabolismo interno cala, con conseguente calo di produzione di processi metabolici, lavoro e prestazioni.
Se al contrario il corpo viene nutrito con elementi essenziali di alta qualità, e ormonalmente corretti il nostro organismo inizia a creare anabolismo e aumentare il metabolismo e le parti vitali vengono mantenute in perfetto funzionamento, il grasso in eccesso e le scorie vengono eliminate rapidamente e  il nostro organismo ottiene il massimo benessere psicofisico.
Io faccio il nutrizionista e mi pare che le analogie si sprechino. Qui invece di tagliare inutilità come ad esempio meta’ dei parlamentari, consulenze, cacciabombardieri, TAV, miliardi di euro alle banche, schiere di personaggi corrotti utili al sistema e l’elenco della spazzatura potrebbe andare avanti all’infinito, si tagliano come avviene per i regimi ipocalorici servizi utili come sanita’, scuola, stipendi, posti di lavoro, finanziamenti alle piccole e medie imprese vitali per il tessuto economico del paese. Questo non fa altro che diminuire il consumo interno lordo e costringere le persone alla diminuzione dei consumi con blocco dell’economia.
L’equazione tra regimi ipocalorici e la dieta economica Monti mi pare evidente.
Forse sarebbe il caso di interpellare nuovi medici.

Dr. IADER FABBRI