Uno studio longitudinale ha dimostrato che relazioni positive e continue con gli amici riducono la probabilità di problemi di salute e mortalità
DOI: 10.1016

La scienza conferma ciò che, da anni, osservo anche in ambulatorio e racconto nel mio ultimo libro: le relazioni sociali sincere sono uno dei pilastri della nostra salute e della nostra longevità.

A volte pensiamo che benessere significhi solo allenamento, alimentazione sana, integrazione e ritmi circadiani rispettati. Tutto vero. Ma c’è un tassello spesso sottovalutato soprattutto in questa società VIRTUALE: il convivio, la presenza, il coltivare rapporti che ci fanno stare bene.

Un caffè prima del lavoro con un amico, un pranzo insieme, una camminata in pausa o dopo una giornata intensa… sono scelte semplici che allungano la vita più di quanto immaginiamo.

A Verona ho avuto l’occasione di fare due HYROX in due giorni: il primo da solo, il secondo in coppia con il mio amico fraterno Matteo Marzotto.

Nonostante i miei piccoli infortuni, un periodo sfidante per entrambi e agende che sembravano incastrarsi a fatica, ci siamo ritrovati lì arrivando da due parti opposte d’Italia solo per condividere oltre un’ora di sforzo insieme.

E ogni volta ricordo che questo è il modo migliore per “ritrovarsi”, in tutti i sensi: nella performance, nell’amicizia, nella vita.