Da “Il Resto del Carlino” – 8 settembre 2016

Il pilota è seguito dal  nutrizionista faentino Iader Fabbri

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IL PLURICAMPIONE mondiale di moto Gp Jorge Lorenzo arriva a Faenza per mettere a punto la sua dieta in vista dei nuovi impegni nel campionato di motomondiale. E’ stato il centro del consulente nutrizionale del faentino Iader Fabbri, poliambulatorio Fit, ad accogliere cinque volte il campione del mondo che si è sottoposto ad una serie di esami per applicare i metodi scientifici per rendere al meglio durante le competizioni: si tratta di visite che si ripetono regolarmente da due anni all’inizio della stagione. Jorge Lorenzo quest’anno è rimasto in città due giorni ed è ripartito da poco. Iader Fabbri, già consulente nutrizionale della Nazionale Italiana di ciclismo e commentatore per la Rai del Giro d’Italia, da tempo porta avanti, nel motociclismo e negli sport di Endurance, una sperimentazione che, attraverso l’analisi della saliva, permette di creare un quadro sulle variazioni degli ormoni nel corso della performance. Dall’analisi di questo si cerca di modificare quelle variabili che durante la performance, sotto stress, possono far rendere il fisico al meglio.

“E’ LA PRIMA volta che si applica una ricerca scientifica ad un pilota motociclistico di così alto livello. Attraverso le analisi riusciamo a valutare le dinamiche degli ormoni nei weekend di gara così da avere una serie di dati che consentano di modificare tutte quelle variabili che possono incidere sulle sue performance. Per il resto segue Jorge da circa due anni sul piano nutrizionale, dell’integrazione e per la preparazione atletica; poi Lorenzo ha una persona di fiducia che gli fa da preparatore atletico sul posto” Oltre al pilota, Fabbri segue anche i ciclisti dell’Endurance, il Team Gresini di motociclismo e Michele Pirro della Ducati. “Il metodo si basa sull’alimentazione – prosegue Fabbri – . Si lavora su come ‘usare’ il cibo per pilotare gli ormoni in relazione a ciò che un atleta mangia cercando di mantenere la glicemia stabile. Un pilota di MotoGp è sottoposto a un variegato campionario di sollecitazioni fisiche: tutte queste sollecitazioni bioritmiche sono leggibili nell’andamento ormonale e dunque vengono trasformate in dati scientifici”.

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