Tappa nervosa. E tanta energia in giro. Il Giro in Liguria e’ goloso, ghiotto di corridori e di carovana ed è un piacere condividerlo con tanta gente. 

Metti stamani. Alla partenza c’era la gara dei forni di squisita focaccia tipica … Ci siamo infilati nella salumeria “Parla come Mangi”. Mi hanno messo un grembiule e via con la clip su il recovery con focaccia al formaggio…. Diciamo che non sarebbe proprio da manuale, ma il bello del mio mestiere e’ proprio poter fare un’eccezione alla regola e farla in grande stile.  Basta poi bilanciarla con le proteine magre.

C’è proprio tanto gusto a seguire questo giro. Anche se oggi abbiamo temuto il peggio per il povero Pozzovivo. Per fortuna poi, le notizie ci hanno fatto tirare un respiro. A proposito di respiri e di aria di mare, il gruppo non se ne sarà nemmeno accorto dello spettacolo del golfo del Tigullio, mentre arrampicava su da Ruta pronti via e poi nell’entroterra ligure. Una tappa nervosa e calda.

Oggi, un corridore di media corporatura avrà perso circa due kg di peso in liquidi per il caldo, per gli effetti del sudore, da reintegrare, in parte immediatamente dopo la tappa e poi anche a tavola.

Come dicevo con la mia clip sull’acqua, qui c’è davvero da fare attenzione a non rimanere a secco. Le borracce devono essere sempre piene.

E poi siamo fatti di acqua e l’acqua che beviamo non è tutta uguale. Volete due campioni da prendere in esame ? Aru per me è paragonabile ad una fonte fresca di montagna, mentre Contador mi sembra proprio acqua frizzantina…

Intanto in questo giro appena iniziato, continua a brindare il giovane Michael Matthews che stappa la tappa in rosa e comunque, poi, sul podio si festeggia sempre a champagne!