Il Giro! Ci sono!
“Un coach al Giro” …mi chiamano così!
Pass Rai. Due angeli custodi come Rudy Zardoni e Solomon Vinieri sull’ammiraglia bianca della Rai. Nel bagagliaio la mia specialissima bici S-Works Specialized.
Mia moglie Bea mi perdona da sempre:
ormai lo sa che la bici è irrinunciabile quasi più della compagna di vita…
Ci siamo dunque e siamo in viaggio.
Un grande viaggio che è il Giro. Con le fontane che zampillano acqua rosa alla partenza di Sanremo… Proprio a Sanremo si parte: appunto, una partenza e non un arrivo, questo Giro ci regala già qualcosa di straordinario per noi che la bici anche a colazione …perché la città dei fiori di solito è sprint di primavera!
Noi che a colazione pane e bici e gazzetta …si mangia così di default e proprio per sapere come si deve mangiare e bere e fare – per portare in giro il giro (anche l’altro giro quello della signora Maria) – mi hanno chiesto di essere qui come esperto di alimentazione e di allenamento.
Un coach della carovana. Un coach al giro.
Gusto Aru: il primo servizio che mi ha fatto felice.
Inaspettato perché quando stava per andare in camera e poi a cena con la squadra ho chiamato last minute Fabio sul cellulare e lui senza tante storie è sceso nella hall dell’albergo per concedersi alla nostra telecamera…
Il ciclismo è e sempre sarà anche questo: rispetto amicizia cortesia.
Pillole di pochi secondi e minuti – Abbiamo iniziato a girare.
Registrare. Montare, mandare in onda.
Sono i miei assaggi di nutrizione in Giro. Il pane e i carboidrati. Il pesce e i suoi omega3. Il gelato e gli zuccheri semplici.
L’idratazione da spiegare e fare imparare anche fermando amici in bici sulla ciclabile di Sanremo. Come il nuovo diesse della Tinkov, come il nostro ct Davide Cassani!
Buona la prima.
E non abbiamo nemmeno avuto il tempo di mangiare… Ma non importa. Fra qualche ora prenderò il ritmo e cercherò di recuperare senza lasciarmi sorprendere dal vento … Con le borracce sempre piene .
Parole in giro stanno arrivando come il mio incontro con Montaguti.
AL VENTO!
Al cento e pedalare, domani è un altro giorno, non solo per Gerrans, pink crono, ma anche per il coach al Giro.


