I crampi sono contratture dolorose e involontarie di un muscolo o di una parte di esso dalle cause ancora poco chiare. «Un nostro studio recente – spiega Marco Minetto, ricercatore del dipartimento di Medicina interna dell’università di Torino – mostra il prevalente coinvolgimento del sistema nervoso centrale, a livello del midollo spinale. Esiste una predisposizione familiare ai crampi e aver avuto crampi in passato aumenta le probabilità che si ripresentino».
La fatica muscolare dovuta a un allenamento pesante o al termine di una giornata fisicamente impegnativa facilitano l’insorgere di crampi. Alcune malattie neurologiche o dismetaboliche sono causa di crampi secondari. L’ambiente caldo e umido favorisce la disidratazione, che a sua volta accelera la comparsa della fatica e quindi facilita l’arrivo dei crampi. Per prevenirli è sufficiente non stancarsi troppo, fare stretching e idratarsi a sufficienza.
«Durante l’episodio bisogna stirare il muscolo colpito oppure contrarre l’antagonista – suggerisce Minetto – Nei rari casi in cui i crampi sono frequenti e invalidanti si può prendere in considerazione una terapia con farmaci attivi sul sistema nervoso centrale, ad azione ansiolitica e/o miorilassante».
FONTE:Edott.