Uno studio recentemente pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition ha esaminato il rapporto che c’era tra la concentrazioni di acidi grassi essenziali PUFA (omega 3 e omega 6 ) presenti nell’alimentazione materna,nel cordone ombelicale e a livello ematico e il loro rapporto. I bambini sono stati monitorati fino all’età di 3 anni e sono stai rapportati i risultati del loro sovrappeso o obesità (attraverso analisi plicometrica e BMI ) con i livelli di acidi grassi e i relativi rapporti misurati nella madre.
I ricercatori, guidati dalla Dr.ssa Emily Oken, hanno riportato che l’aumento dei livelli degli acidi grassi omega-3, fra la madre ed il feto, risultava essere associato ad un minore rischio di obesità infantile.
La probabilità di sviluppare obesità all’età di 3 anni era da 2 a 4 volte più alta, se dall’analisi del cordone ombelicale risultava elevato il rapporto tra gli acidi grassi omega-6 e gli omega-3.
Invece, la probabilità diminuiva del 32% quando era alto il consumo di omega-3 da parte delle madri, o nel caso in cui il rapporto tra omega-3 e omega-6 era vicino ai livelli raccomandati.

Fonte: http://www.ajcn.org/content/93/4/780.abstract?sid=57503e88-c814-481e-b470-30a9dd9c248b