Un articolo pubblicato un mese fa su Medical Hypotheses l’autore ha evidenziato che in corrispondenza della prima introduzione del vaccino coniugato per l’Haemophilus influenzae nel 1988 si è assistito ad un incremento del numero di casi di autismo nella popolazione. Il ricercatore potrebbe dire che l’aumento potrebbe dipendere da infiniti fattori, indipendenti dalla somministrazione vaccinale, ma quando la stessa cosa avviene in altre nazioni come la Danimarca ed Israele in cui l’introduzione vaccinale si è verificata alcuni anni dopo e che hanno manifestato lo stesso tipo di incremento di casi spostato avanti di qualche anno, ecco che il sospetto inizia a diventare più consistente (Richmand JB Med Hypotheses. 2011 Oct 10).
L’autore si spinge oltre definendo le possibili modalità di condiszionamento neurologico e leggendo un rafforzamento di questo effetto dovuto a eventi come l’anticipazione dell’età di vaccinazione e l’uso di un vaccino di diversa potenza.
Fonte : http://www.medical-hypotheses.com/article/S0306-9877(11)00411-7/abstract?elsca1=etoc&elsca2=email&elsca3=0306-9877_201112_77_6&elsca4=elsevier_inc