Arrivano nuove indicazioni per misurare correttamente la pressione, e per abbassarla in caso di ipertensione, grazie a uno studio pubblicato sul Journal of the American Society of Nephrology. Non serve aumentare la dose o il numero di farmaci da prendere, spesso è sufficiente assumerli al momento giusto, cioè la sera prima di andare a dormire. Così si tengono meglio sotto controllo i valori di massima e minima, ma soprattutto si può ridurre notevolmente il rischio di infarto e ictus. Lo studio del team di ricercatori di Ramòn C. Hermida dei Laboratori di Bioingegneria e Cronobiologia dell’università di Vigo, in Spagna, ha preso a campione oltre 660 persone con insufficienza renale cronica. Chi ha assunto almeno una delle pillole prescritte la sera, invece che alla mattina, ha avuto, nei cinque anni successivi, un numero di eventi cardiovascolari gravi inferiore di quasi il 70% rispetto agli altri. Non solo infarti e ictus, ma anche decessi, attacchi di angina o interventi per ristabilire il flusso di sangue nelle coronarie, scompenso cardiaco od occlusione delle arterie.
Il consiglio di prendere il farmaco la sera prima di andare a letto è valido anche per i pazienti non dippers, quelli cioè nei quali non si assiste al calo fisiologico della pressione durante la notte. Il vantaggio più eclatante si ottiene con i farmaci ACE inibitori e sartani; è meno evidente con i calcio antagonisti, mentre sembra proprio mancare con betabloccanti e diuretici. Questi ultimi, infatti, presi la sera, costringerebbero ad alzarsi durante la notte per andare in bagno, vanificando l’effetto del riposo.
Fonte:Edott.